I Fratelli

“Voglio dire, anche noi siamo un ingranaggio nel meccanismo che mantiene l’ordine.

Non abbiamo divise, non abbiamo armi e non abbiamo nemmeno uno stipendio statale, almeno ufficialmente, ma potremmo tranquillamente essere riconosciuti come uno strumento del Governo.

Il compito dei cecchini è quantomeno ristretto alla sola presenza, un avviso fisso della presenza di un potere forte che tiene sott’occhio la massa di melma giù nella Città Bassa dall’alto dello squallido cemento dei palazzi. I loro colleghi in divisa nera si muovono lungo le strade sui blindati, anche il loro è un compito collegato ai Solitari sui tetti, con la differenza del non avere armi da fuoco eccetto quelle montate sul mezzo.

Il loro compito di polizia non è frequente, non sono qui per difendere gli inetti deboli pezzenti della Città Bassa, sono qui per impedire ai pezzenti di andarsene dalla Città bassa.

E qui torniamo utili.”

 

Qual è il modo di tenere buona nella miseria la fetta di maggioranza della popolazione ? Drogandola, ovviamente.

La Città Bassa è divisa in quattro zone, un fornitore per zona che ha diversi sottoposti pronti a smerciare la merda. La suddivisione è limpida e netta, mai il fornitore della Mistat Est manderà i suoi sottoposti nella Mistat Ovest, nessuna schifezza da gangster, è roba che appartiene ai tempi passati.

Non ne ho la certezza ma mi giocherei le palle sul fatto che i fornitori sono tizi del Governo.

Quale guadagno hanno a inondare di roba tutta la Città Bassa ? Il prodotto non viene venduto ai sottoposti e di seguito loro lo rivendono ai tossici, il prodotto viene distribuito ai sottoposti e loro lo vendono ai tossici. Ai sottoposti viene anche data una paga di tre Carte a settimana, il nostro stipendio statale clandestino.

Non un gran affare per i fornitori, un grosso affare per noi.

 

Oltre ai tre pezzi di carta ci avvaliamo di altri privilegi. Potete immaginare il potere che ha un sottoposto nel suo quartiere ? Ci sono masse di tossici pronte a fare qualsiasi cosa per ricevere una bustina di prodotto e nessuno ti tocca con un dito, noi siamo come le cabine elettriche o i furgoni che vanno su la Città Alta: se qualcuno avesse la malaugurata idea di colpirci gli arriverebbe dritto un proiettile dai Solitari.

Personalmente mi è capito tre volte che un tossico si puntasse a terra davanti ai miei piedi, privo della nuca, due secondi dopo avermi minacciato con un coltello.

Adoro essere un sottoposto, il potere di sollevare o distruggere completamente una persona.

Aggiungo guadagni alle mie tre carte settimanali, aggiungo oggetti che non mi servono ma non potete immaginare la soddisfazione di togliere ai proprietari in cambio di poca roba, aggiungo ogni sorta di favore sessuale, non c’è una tossica in tutta 451 Street che non si sia inginocchiata davanti a me.

C’è chi va oltre, come Whocare, lui si faceva pagare in bambini. Le madri della Mistat Est portavano i loro figli, lui gli palpava il culo esaminandoli mentre le loro genitrici speravano che passassero il vaglio e non l’esatto contrario come ogni santa madre farebbe. Lì sbattevano fuori di casa quando superavano gli otto anni, crollavano al suolo disperate e piangevano maledicendo il figlio perché era cresciuto.

Non durò per sempre, durò sì troppo ma non andò oltre il decennio. Una sera sette individui mai identificati, ma non è tanto difficile capire chi fossero, aggredirono Whocare.

Nessun proiettile partì dai palazzi mentre il sottoposto di quartiere veniva linciato, con un disperato strattone si liberò dai suoi omicidi e tento di scappare, allora partì un colpo dal buio dei tetti, gli recise il ginocchio sinistro, lasciandolo a terra, senza speranza di fuga.

Il mattino dopo l’avevano ripulito di tutto, compreso i vestiti e qualcuno diceva tra la gente che un goccia di umanità era caduta sui Solitari.

 

Fu sostituito da i Fratelli ma nemmeno a loro non andò bene.

Erano capaci, presero la Mistat Est per le mani e in breve divennero celebrità. Producevano stesso loro una parte di roba, merda sostanzialmente venduta per oro. Avevano capito la regola base di questo campo: non importa quanto in tuo cliente sarà insoddisfatto del tuo prodotto, il giorno dopo sarà di nuovo davanti a te a chiederne ancora.

Il loro fu un peccato d’orgoglio.

Furono trai i tanti a cadere a seguito della rapina al banco dei pegni del Greco, non che una rapina sia cosa rara da queste parti ma lo è farla con arma da fuoco.

Su nella Città Alta impazzirono nel sapere che qualcuno potesse procurasi un’arma da fuoco nella Città Bassa, fu un casino epocale, sguinzagliarono un cerco Kazimir per la Città.

Questo tizio fa parte di un corpo che nella scala piramidale odierna sta parecchio in alto, non so il nome di questo corpo e sinceramente non credo ne abbia uno. So solo che è dannatamente efficiente.

Kazimir alla fine scopri che quell’arma era solo frutto di numerose coincidenze e la scia di morti che si lascio dietro placo per parecchio tempo l’eccitazione da quelle parti. Non caddero solo i pezzenti, non risparmiò nessuno, ogni classe sociale ebbe le sue vittime come se Kazimir stesse punendo tutti per essere usciti dagli schemi. Ci furono morti tra la polizia, tra i Solitari, tra gli operai e tra i Sottoposti.

I due tossici che avevano compiuto la rapina era clienti dei Fratelli, quando Kazimir andò ad interrogarli loro impararono la dura lezione che è meglio non stronzeggiare con gente come lui. Da queste parti la lingua lunga può costarti la vita e purtroppo quei due poveri stronzi avevano sempre avuto a che fare con i tossici e mai con i simili di Kazimir.

Si rivolgevano a lui come se fosse la tipica puttana tossica che prega per una dose, solo che lui non chiedeva una dose e soprattutto non stava pregando.

 

All’entrata di Zona Residenziale c’è un cancello automatico, aprendosi scompare nell’intercapedine tra il doppio muretto che segna il confine. È un quartiere riservato ai poliziotti, ai Solitari, ad alcuni operai delle Acciaierie e ai Sottoposti.

Non si trova nella Città Alta quindi adotta delle misure di sicurezza per impedire il traffico di pezzenti, all’entrata c’è un custode che si accerta dell’identità di una persona e solo dopo apre il cancello.

Kazimir fece legare i Fratelli al centro del cancello e diete ordine di aprirlo.

Slon

 

 

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