Precario – Amabili Resti

Avete visto Amabili Resti al cinema ? Se sì ditemi, c’è stata in sala un’ovazione quando il pedofilo alla fine precipita nel burrone come un Palpatine qualunque ?
Beh, avete assistito alla più genuina rappresentazione della società odierna.

Dalla caccia al mammut alla caccia al pedofilo.

Nella preistoria ai cavernicoli era risparmiata la fila di sociologi e cazzi vari intenti ad illustrare la psicologia della vittima, dell’omicida e del gatto che aveva assistito al delitto leccandosi le palle.
Avevano già tanti problemi nella preistoria, non hai tempo di appassionarti alla cronaca quanto la durata media della vita è diciassette anni.

L’isteria collettiva attorno ai delitti è schifosa.
Punto echeccazzo.
E in tutto l’insieme i veri schifosi sono la gente comune, superano di tanto i giornalettisti capaci di montarti un servizio intriso di colonna sonora triste spiegandoti in cinque minuti le passioni di un morto, quasi sempre sono roba pucciosa come i cuccioli di delfino, e i sogni, quasi sempre roba come andare in Australia ad aiutare i cuccioli di delfino e magari vincere un reality della nostra rete che approposito va in onda stasera alle 20, ospite Julianne Moore. Sì quella de Il Fuggitivo. Sì quello con Harrison Ford.
Poco importa se la vittima tifasse per i Giapponesi e ad ogni balena abbattuta facesse la mitraglia come Batistuta.

Quel tentativo di empatia e rimpianto per la bontà di persona volata in cielo ad insegnare agli angeli come far partorire i delfini è completamente vanificato dalle orecchie dei figuri oltre lo schermo, le cartilagine pellose si riattivano solo appena il tipografo mancato fa la sequenza dettagliata delle ferite.
Nelle menti dei figuri, mentre soffiano sul cocente brodo nel cucchiaio, si alza un’ovazione trattenuta a lungo, come quando nello strip club la spogliarellista si toglie il fottuto reggiseno dopo averci giocato per mezz’ora.
Arterie recise ? Poco originale, fa molto medioevo e quei periodi lì. Evidenti contusioni da stupro ? Eheh, cominciamo a ragionare. Imene sfondato ? Eheh, ci siamo quasi. Liquido seminale ovunque ? Eheh, vecchia pompa a spruzzo, non sarò tanto forcaiolo quando ti beccheranno. Anche io sarei venuto a destra e sinistra.

Questo accade al telegiornale di mezzogiorno, ulteriori approfondimenti nel salotto pomeridiano, stessa roba ripetuto nel telegiornale delle sera, stessa roba ripetuta nello speciale di prima serata e non perdetevi la nottata di approfondimenti con interviste sul campo.

Ma non è squallido: è informazione.
E l’informazione e l’informarsi è sacrosanto.
La gente non riuscirebbe a mangiare senza informazione, nessun telegiornale uguale a nessuna tavola preparata. Potrebbero togliere anche l’indicazione dei minuti di cottura sui pacchi di pasta, non ci sarebbe più il bisogno di sintonizzare l’acqua con il telegiornale.
E’ in gioco la continuità della specie, la sopravvivenza.
Una platonica caccia al mammut (pedofilo).

Tra un milione di anni troveranno i resti delle nostre pitture rupestri, una famiglia seduta a tavola intenta a consumare i resti della preda mentre il televisore è in collegamento da Avetrana.

Slon

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One thought on “Precario – Amabili Resti

  1. Ti dicono che è informazione, ma in realtà è spettacolo.

    Un solo alfabeto per due lingue diverse.

    Bel pezzo, crudo, come quasti tutte le cose vere.

    K

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