L’ora prima

Improvvisamente alzò la testa: il problema era ancora irrisolto e c’era nell’aria quella sensazione tipica dell’ora prima dell’alba che è così terribile per chi conduce una vita dubbiosa”

(B. Stoker)

Se ne stava lì tranquillo, la testa appoggiata dolcemente al vetro della finestra aperta, e guardava fuori, ascoltava soprattutto, piccoli rumori della notte, i vagiti dell’anno appena nato. Non un grande spettacolo. La strada di periferia dormiva tranquilla e senza sogni, e andava benissimo così: bastava lui da solo, per popolarla di carnevali, di rivoluzioni, di assalti alle diligenze, di artisti di strada, di ricettatori di speranza, di venditori di fumo, di criminali famosi, di presidenti sconosciuti, di candele immobili, di paesaggi che tremano al vento, di esploratori del tutto, di cartografi del niente, di Re disoccupati,

di

Smisurati porti notturni, di sale da gioco orientali, di enormi treni a forma di bara, di binari fatti di sogni, di torri, di carri, di lettere da luoghi distanti, di maniglie che galleggiano negli specchi d’acqua, di lucchetti troppo complicati, di vie d’uscita troppo semplici, di profumi nascosti nelle parole, di parole nascoste nel silenzio, di casalinghe che lucidano lavandini, di fogne che straripano, di gente che bussa, di gente che prega, di Dei sospettosi, di inquilini sordi,

di

Risate sguaiate, di sguardi calmi, di denti che battono, di bicchieri che si toccano, di poesie dimenticate nell’erba alta, di note attutite dal cigolare dei motori, di sorrisi fotografati per sbaglio, di quadri di pelle impolverata, di colori strappati, di voci rotte dall’emozione, di emozioni rotte dalle voci, di incontri, di carezze, di guerre, di certezze, di aghi conficcati sotto le unghie, di addii.

Sospirò. La strada era ancora vuota e silenziosa. Lontano, nei punti più timidi dell’orizzonte, scorse i fari dell’alba, che rincasava guidando piano.

Decise che non aveva voglia di vederla. Spense la sigaretta e andò a dormire.

Kire

L'ora prima - by Anna (theannuz@gmail.com)

L’ora prima – by Anna ([email protected])


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2 thoughts on “L’ora prima

  1. per ogni di… se non vale la pena… è valsa una penna. che penna. “di casalinghe che lucidano lavandini, di fogne che straripano”. chapeau.

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